BASILIQUE DU SACRE COEUR PARAY-LE -MONIAL

Pubblicato il da romanicofranc

Paray le monial

 

La Basilique du Sacre Coeur di Paray-Le-monial (Borgogna) - Veduta generale. Questa  stupenda basilica, eretta attorno alla metà dei XII secolo sui resti di precedenti edifici, è considerata l'erede della distrutta Abbazia di Cluny, specialmente per la grandiosità dell'insieme che ben si sposa con la semplicità delle linee. La facciata è scandita da una divisone degli spazi in tre zone, corrispondenti alla zona centrale con il portico, una monofora e il tetto a capanna, e alle due torri laterali quadrangolari, sostenute da paraste angolari che si elevano fino agli ultimi due piani di dette torri, caratterizzate da finestre di diversa grandezza on al centro colonnine in coppia.  Le tribune e la zona laterale esterna sono piuttosto semplici, mentre all'incrocio tra il corpo del transetto (che all'interno ha una sola navata) e quello dell'interno spartito in tre navate, si eleva una enorme e bellissima torre ottagonale spartita nel suo spazio da archi a tutto sesto sorretti da colonnine a coppia e (agli angoli) pilastrini. Un motivo decorativo di rara bellezza, non molto lontano, seppur con molte varianti, dalla fascia lombarda italiana, specie nell'ultimo piano, con chiara prevalenzza dei vuoti, e che, con modifiche, si ripeterò anche nella parte inferiore della decorazione absidale esterna (quinascosti).

Alla fine dell'ottocento, la zona centro della comunità dell'Emanuele,  e in un convento non lontano da qui Sainte Marie Marguerite Alacocque ebbe una visione di Cristo.

 

(Français) - Basilique du Sacre Coeur, Paray-Le-Monial - Vue generelle. Magnifique Basilique, qui nous temoigne la maestositè de celle (dètruite par la rèvolution française)) de Cluny, surtout pour la grandiositè et similement la simplicitè de sa construction. Façade en trois espaces, c'est-à dire la zone centrale avec le porticat central, et les deux tous avec des ppilastres qui s'elevent jusq'aux derniers plains, characterisès par des fenetres avec au centre des petites colomnes. La tribune et les collateraux sont très simples, et à l'intersection des deux corps (naives - trois, et non pas cinq comme à Cluny) et transept, on voit une magnifique et très grande tour octagonnelle avec la division en arci à bande lombarde, theme qu'on regardera aussi dans la decoration externelle du choir et de l'abside, ici celès.

A la fin du XIX siècle, Paray a comencè à etre centre de la communitè de l'Emanuel, èmanation du Carème de Sainte Marie Marguerite Alacocque, qui, dans un convent de Paray, a eu la vision du Christ.

 

PIERO MASIA

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