DANIELE (DANIEL) / AUTUN, CATHEDRALE

Pubblicato il da romanicofranc

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Parete sinistra della Cattedrale di Autun. Capitello con Daniele nella fossa dei Leoni. 1125 circa, autore Gislabertus. Il Profeta è posto in una mandorla eucaristica (che però rammenta anche la Risurrezione), dalle stupende finitire di gustio quasi miniatorio. IL soggetto è tratto dal cap. XIV, versetti 33-39 del libro omonimo. Rappresentato l' attesa, con il viso appoggiato alla mano destra e il braccio piegato sulle ginocchia, Daniele posa molto usata nell'antichità per raffigurare filosofi e sapienti. Alla sinistra, i leoni, impotenti, si accancano sulla mandorla, mentre alla destra troviamo il vignaiolo Abacuc (non si sa se sia da identificare con il profeta), tenuto per i capelli dall'Angelo che lo aveva letteralmente strappato al suo lavoro per ordine divino e intento a porgergli una cesta di pane che simboleggia il sacrificio eucaristico.
 
(Français) - Zone gauche, Càthedrale d'Autun. Daniel dans la fusse des lions, 1125 (Gislabertus). Le Prophete est vu dns une amande eucharistique qui symbolise aussi la Resurrection, avec des magnifiques finitures un peu typiques de l'enluminure. Livre de Daniel, XIV, 33-39. Vu en attendant, le visage qui s'appuye sur sa main droite, le bras sur les genuilles, dans une pose hutilisèe par les artistes de Grece et Rome pour rèpresenter las philosophes. A sa gauche, les lions qui s'affollent sur l'amande, impotents; à sa droite, on a Habakuk (on ne sait pas s'il est le prophete Hamakuk), tenu par les cheveux par l'Ange, qui lui donne le pain, une allusion au sacrifice eucharistique.
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